Benvenuti in Riflessi d'arte... un luogo in cui leggere e scrivere di arte. Un mondo fatto di sogni concreti ed appassionati. Alcuni dei miei pensieri sui miei artisti preferiti, recensioni di film e libri, riflessioni sul mondo dell'arte... Dal cinema, alla televisione, alla pittura, sino al teatro... Cerchiamo la cultura laddove essa esiste, facciamola emergere e viviamo con lei le emozioni che brama regalarci.

sabato 12 maggio 2007

Uno sfogo...

Inizia ad essere sconcertante. Imbarazzante, oserei dire. L’ignoranza regna sovrana tra i giovani del tempo e la felice consapevolezza di essere vuoti dentro inizia seriamente a farla da padrona. Il tempo passa e la situazione peggiora irrimediabilmente. Si è stupidi ed incredibilmente felici di esserlo. Sarà che va di moda l’idiozia, non lo so. Ma a me fa tristezza, e molta.
Avete provato a guardare la televisione, recentemente? Dai, sul serio. Mi sento enormemente presa per i fondelli.
Riflettiamo. In silenzio, seriamente. Iniziamo a girare canale, diamo un’occhiata insieme… L’isola dei famosi, La pupa e il secchione, Uomini e donne, Amici, La fattoria, Grande Fratello… chi più ne ha più ne metta, insomma.
E basta! Ma non se ne può proprio più! Alzi la mano chi prenderebbe a sassate quel genio del buonsenso che continua a guardare programmi simili. Beh, si capisce… audience alta, molti guadagni, quindi chissenefrega dell’esempio di vita! I ragazzini emulano, e poi ci lamentiamo… Trasmettiamo Wrestling alle sette di sera e ci meravigliamo che i ragazzini di oggi sono più scemi e violenti. Ma dai?!
Comunque… A fronte di tutto ciò, proviamo a cercare qualcosa che tenga occupata la mente, un programma istruttivo, se non proprio pedagogico, almeno utile! Ed ecco a voi Verissimo, un programma di informazione, cronaca e costume che tanto migliora la qualità del palinsesto di Canale 5. Pantaloni all’ultimo grido, tette rifatte, sederi finti e buchi di cellulite sono gli argomenti portanti della puntata tipo. Ma anche gossip, gossip ed ancora gossip.
Ho capito… Sono del tutto rassegnata. Ora so che non posso fare altro che aspettare un telegiornale. Il caro, vecchio TG della sera, con le sue notizie da prima pagina che narrano cosa di più importante accade nel mondo. Ed eccolo, finalmente, alle 20.00, puntuale e fedele ogni giorno!
Silenzio! Inizia, inizia… Finalmente! Diecimila letterine scritte per il piccolo Samuele e la sua mamma (forse)assassina (e lasciateli in pace, che diamine!) e lette con una imbarazzante drammatizzazione acchiappa-ascolti; il milionesimo incidente di cui si parlerà una settimana (con un’ipocrisia che ha del ridicolo, ovviamente); il servizio di venti minuti su quella che deve proprio essere l’estate più calda degli ultimi cento anni (e lo dicono ogni anno! Preoccupante…); della valletta di Teo Mammucari che mangia pane e mortadella (vi giuro, l’ho sentito oggi e stavo per svenire dall’emozione…). Ed ancora calcio, scommesse, meteo… e gossip. Sì, ancora gossip. Ma non solo… il resoconto giornaliero del meglio del Grande Fratello! Di nuovo?! Che schifo…

1 commento:

Anonimo ha detto...

qualcosa da salvare c'è nella tv (la storia siamo noi, reporter, ecc.) ma si perde nel marasma delle trasmissioni urlate e prive di spessore. dio salvi la carta stampata! :)